Albania

Nel corso degli ultimi anni sono numerosi gli italiani che si sono recati in Albania per investire e sviluppare attività commerciali e il loro numero continua ad aumentare. In Italia, molti imprenditori si sentono delusi per varie e innumerevoli problematiche del sistema produttivo e si recano in Albania  per poter  trovare nuovi spazi di aggregazione e una nuova prospettiva economica portando con sè competenze e innovazione.

L’Albania è un paese con forti potenzialità di crescita e stabile sotto l’aspetto istituzionale.

Secondo i dati macroeconomici più recenti quello che emerge è un quadro alquanto incoraggiante. Dopo un rallentamento della crescita degli indicatori economici, dovuto alla crisi globale, il paese ha registrato un costante miglioramento delle proprie performace economiche (+2,2% nel 2014; + 2,8% nel 2015; e +3,37 %  nel 2016) per poi raggiungere nel 2017 il 3,4% di crescità del PIL reale.

Sul fronte degli investimenti diretti esteri si conferma anche nel 2017 un trend in continua crescita, con un parziale di 724,6 milioni di euro nei primi tre trimestri dell’anno. Tenendo il trend di crescita già dal 2016 , anno nel quale ha registrato 936,5 milioni di euro.

Questa crescita è attribuita in massima parte ai settori dell’energia elettrica e del gas che hanno svolto un ruolo di traino per gli investimenti assicurando negli ultimi anni una crescita nell’ordine 2%-3% . Il paese sta attualmento creando le condizioni per la diversificazione degli investimenti  verso altri settori, in più quello dei servizi avanzati.

L’Albania contiene  il rapporto spesa pubblica/Pil  24,4% e finanziando gli investimenti pubblici con introiti fiscali. Attualmente, la strategia economica del paese si basa sull’importazione di impianti Know How attraverso invesimenti di imprenditori nei settori strategici d’interesse, quali possono essere i settori dell’energia, infratruttura, sviluppo software, turismo ecc.

Per gli analisti economici è diventata di estrema importanza  la collaborazione delle imprese albanesi con quelle straniere attraverso un serio piano di investimento, finanziamenti al settore privato e l’avvento di grossi capitali esteri.

Sul fronte del commercio estero, secondo i dati INSTAT relative al tutto il 2017 l’Italia di conferma  di gran lunga il partner principale dell’Albania detendendo il 36,77%  dell’interscambio commerciale complessivo.

Poiché l’Albania è ancora un paese non interessato dalla globalizzazione, offre prezzi relativamente bassi, sia per i costi di produzione che per gli immobili, rispetto ad altri paesi della regione, diventando in questo modo centro di interesse di molti investitori stranieri.

Diventata membro della NATO l’Albania ha potuto assicurare una stabilità economica e nuovi potenziali, rendendo possibile la visibilità degli investimenti, come sicuri, e di interesse non solo agli occhi degli investitori nazionali ma anche di quelli stranieri.

Sulla base dei criteri di investimento, l’Albania rimane una destinazione attranente rispetto ai paesi della regione Balcanica.